Bubolz, Ncl: “Nessuna nave in Medio Oriente. Offriamo crediti di viaggio”

“Fortunatamente abbiamo un business molto flessibile, possiamo spostare le navi in qualsiasi parte del mondo”. Commentando la situazione in Medio Oriente, il vice president & managing director Continental Europe, Middle East & Africa di Norwegian Cruise Line, Kevin Bubolz, rivela TTG Italia il punto di forza del comparto crocieristico in situazioni di crisi che compromettono l’accessibilità delle destinazioni.

Diversamente da altri competitor, attualmente, la compagnia non è presente nell’area interessata dai conflitti. “Non abbiamo attualmente navi nella regione. Abbiamo deciso tempo fa che avremmo aspettato un paio di anni per riaprire la programmazione nell’area. Certo, nessuno avrebbe potuto immaginare questa situazione, ma siamo fortunati per il momento a non avere navi lì”, ha precisato Bubolz.

Tuttavia, ci sono clienti che stanno riscontrando qualche difficoltà a raggiungere i porti di imbarco in giro per il mondo. “Abbiamo degli ospiti che da quelle regioni stanno viaggiando verso le nostre crociere in altre parti del mondo e ci sono altri che dovrebbero raggiungere le partenze in altri Paesi con i vettori della regione mediorientale - rivela -, ma le nostre risposte sono state molto rapide sin da sabato per riorganizzare tutto. Alle persone ferme nei Paesi coinvolti dalle tensioni e che non possono andar via e raggiungere le crociere, stiamo offrendo dei crediti per poter viaggiare in altri momenti”.

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