Tra corridoi e Travel passl’inverno delle agenzie

Le richieste in  agenzia cominciano finalmente ad arrivare, ma la domanda è profondamente cambiata rispetto al passato. E le agenzie di viaggi si stanno attrezzando a intercettare i primi flussi in arrivo, come testimoniato dai dettaglianti incontrati durante un viaggio a Gran Canaria organizzato da Easy Market in collaborazione con Binter e con il locale ente del turismo.

“La destinazione Gran Canaria si è rivelata una piacevole sorpresa in quanto abbiamo scoperto tantissimi aspetti che non conoscevamo come quelli legati a cultura, enogastronomia, attività outdoor” spiega Tiziana Amideo, dell'agenzia Lab Travel - Euphemia Personal Voyager di Borgaro Torinese -. In agenzia le domande sono cambiate nell’ultimo anno e le Canarie vengono richieste anche nel periodo invernale e nella mezza stagione, mentre prima c'era l’Egitto che raccoglieva la maggior parte delle richieste”.

La situazione in agenzia
In agenzia la situazione rimane altalenante: “Abbiamo da una parte il cliente che non vede l’ora di partire e ha patito questa situazione di fermo; d’altra parte c’è ancora molta confusione. Un esempio: ci siamo dati tutti da fare per organizzare i gruppi ai mercatini di Natale scegliendo quelli di Merano e Bolzano, ma la situazione sanitaria è al momento incerta. La nostra scelta era ricaduta sull’Italia proprio per evitare problematiche che invece si stanno manifestando”.

Per le altre destinazioni “è tutto legato al discorso dei corridoi. Ma se il viaggio è prenotato in febbraio/marzo – ammette Amideo - potrò dire al cliente esattamente cosa deve fare solo prima di partire. L’anno scorso a Pasqua ho dovuto avvertire alcune persone che erano in viaggio alle Canarie che per il ritorno avrebbero dovuto fare la quarantena. Era uscito il decreto con il cliente in loco. In questo momento le persone avrebbero bisogno di certezze che noi non possiamo dare. Noi adv siamo i primi a dover vendere, ma con consapevolezza, presentando la situazione com’è. Ci sono stati dei momenti in cui ho proprio preferito non vendere e dire “aspettiamo e vediamo cosa succede”.

Servono regole chiare
Approccio positivo ai corridoi anche per Anna d’Agostino, di Dapro Viaggi di Salerno:  “I corridoi sono un indizio di apertura, ma ci devono essere regole certe e uguali per tutti per rendere più praticabile il lavoro dell’agente di viaggio e più tranquillo il viaggiatore. Al momento bisogna studiare giorno per giorno quali sono le procedure, che sono complicatissime e generano incertezza. Credo che questo periodo sia una buona occasione per creare un turismo più maturo, che rispetti le filiere e che garantisca la sicurezza del viaggiatore”.

“Sono ottimista sui corridoi - fa eco Irene Vigliani dell’agenzia A partir da qui di Ivrea - ma avrei preferito sia per il cliente finale sia per noi una linea comune. Ora dobbiamo pazientare e avere fiducia in una situazione più chiara e ottimale. Questo continuo e repentino cambio di protocolli crea insicurezze al cliente finale”. Sul Travel pass tutti concordi: “Il Travel pass per noi adv è una buona notizia – chiude Valeria Viperino dell’agenzia Si va! di Collegno - ma tutta la questione legata ai corridoi è da semplificare perché è molto difficile stare dietro al cambiamento continuo di regole e normative: ogni Paese ha le sue. Tutto quello che era bello da vendere diventa veramente complicato. La richiesta c’è, ma noi agenti ci mettiamo il doppio del tempo e della fatica per convincere il cliente, tranquillizzarlo e confermare la pratica”.

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