Il commento del direttore
Remo Vangelista
Si chiama ‘Protezione dalle intemperie’ la nuova copertura assicurativa opzionale, introdotta da Airbnb, grazie alla quale i clienti possono tutelarsi dal cattivo tempo in viaggio.
La copertura riconosce agli ospiti un indennizzo nel caso in cui, durante il soggiorno, le precipitazioni raggiungano o superino una soglia giornaliera prestabilita. Il sistema è interamente automatico e la copertura è disponibile per gli ospiti residenti in Italia e in altri nove Paesi europei. La polizza è emessa dal gruppo assicurativo Chubb.
“La pioggia - dichiara Justin Brouse, Director, Strategic Partnerships, AirCover and Insurance di Airbnb - può gettare un’ombra su un viaggio atteso da tempo, ma non dovrebbe rovinarlo. Grazie a questa collaborazione con Chubb in caso di pioggia gli ospiti potranno recuperare parte del valore del soggiorno, dedicando meno tempo a gestire gli imprevisti e più tempo a godersi il viaggio”.
Si tratta di un prodotto assicurativo parametrico in cui, a differenza delle polizze tradizionali, l’indennizzo non dipende dall’accertamento di un danno, ma dal verificarsi di una condizione misurabile e definita in anticipo, in questo caso il livello di precipitazioni. Concretamente, se in una determinata giornata la pioggia raggiunge la soglia prevista dalla polizza l’ospite riceve una notifica e un indennizzo compreso tra 50 e 1.000 euro, senza dover documentare l’accaduto, né presentare una richiesta. Le precipitazioni vengono rilevate attraverso dati indipendenti provenienti da radar, satelliti e previsioni meteorologiche, verificati in tempo reale.
“Il nostro obiettivo era rendere disponibile insieme ad Airbnb qualcosa di diverso, che funzionasse dietro le quinte. Nessun modulo da compilare, nessuna telefonata, nessuna attesa per sapere se si ha diritto alla copertura: se piove abbastanza da attivare la polizza, si riceve una notifica e il relativo indennizzo - sottolinea Rubén Rivero, Head of Travel Insurance EMEA di Chubb -. È un prodotto parametrico pensato per il modo in cui le persone viaggiano oggi: immediato, trasparente e automatico”.