Il commento del direttore
Remo Vangelista
Un cliente indeciso e preoccupato, che prenota sempre più sotto data, dando all’estate uno sprint finale che però non ha compensato il blocco di inizio anno. È questa l’analisi dell’andamento dell’estate che arriva da Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group.
“Nonostante il recupero degli ultimi mesi, il rallentamento registrato tra marzo e maggio non è stato completamente compensato e il consuntivo della stagione estiva si chiude con una contrazione nell’ordine del 6% rispetto all’esercizio precedente” è il bilancio della stagione di Apicella. Che aggiunge: “Più che una riduzione della propensione al viaggio, stiamo osservando una crescente volatilità nei comportamenti di acquisto: gli italiani continuano a voler viaggiare, ma decidono sempre più a ridosso della partenza e prestano maggiore attenzione al rapporto tra valore, sicurezza e prezzo”.
In un contesto economico difficile per le famiglie, quindi, il prezzo torna a rappresentare un fattore determinante per la scelta delle vacanze, anche se non è più l’unico elemento di valutazione. La serenità, la sicurezza e l’affidabilità della destinazione, sono infatti gli ulteriori componenti diventati sempre più rilevanti nel processo decisionale.
I tempi di prenotazione
“Un fenomeno che non avevamo mai osservato prima – ha aggiunto Apicella-, è stato l’elevato numero di prenotazioni di valore significativo effettuate a ridosso della partenza. Anche una parte della clientela alto spendente, tradizionalmente orientata a pianificare con largo anticipo, è stata condizionata dalla particolare situazione geopolitica”.
Secondo l’a.d., non si tratta però di un ritorno al last minute “inteso come ricerca dell’offerta più conveniente. Parlerei più di una decisione d’acquisto posticipata, dettata soprattutto dall’esigenza di disporre di maggiori certezze. Flessibilità, consulenza e capacità di intercettare rapidamente le esigenze del cliente, saranno quindi fattori sempre più determinanti per gli operatori della distribuzione organizzata. In questo contesto il ruolo delle agenzie di viaggio è destinato a rafforzarsi ulteriormente”.