Il commento del direttore
Remo Vangelista
Arriva la ricorrenza per i 25 anni di attività per Aiav, l’Associazione italiana agenti di viaggi, che oggi conta 2.376 agenzie associate, alle quali offre anche consulenza in ambito legale e fiscale, con un team di 4 avvocati e 2 fiscalisti dedicati a tempo pieno alla soluzione delle problematiche e delle richieste degli associati.
Fondata nel 2001 come movimento di opinione da due agenti di viaggio siciliani, Sandro Profumi e Dario Landolina – che le avevano dato il nome di Autotutela –, Aiav è stata formalmente costituita nel 2004 dall’attuale presidente Fulvio Avataneo, insieme ai primi due soci, Marco Carnieri e Kenneth Nicola Mazza.
“Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi significativi, consolidando la struttura con nuovi ingressi in organico e sviluppando servizi ad alto valore aggiunto sul fronte del prodotto, della tecnologia e della sicurezza, che sono i 3 fattori chiave per migliorare la competitività delle agenzie – sottolinea Avataneo – nell’epoca dell’AI e dei big player digitali, gli agenti di viaggi stanno vivendo un periodo di rinascita perché sono gli unici in grado di arricchire il viaggio di contenuto, cultura ed esperienza, a patto di saper evolvere con il mercato”.
Nel 2026 Aiav festeggia anche i primi 10 anni de Il Salvagente, fondo di garanzia contro fallimenti e insolvenze, istituito nel 2016 in seguito all’abolizione del Fondo Nazionale di Garanzia, a cui hanno già aderito oltre 1.600 operatori. “Festeggiamo il doppio traguardo dei 25 anni di Aiav e dei 10 anni de Il Salvagente come uno stimolo a proseguire il percorso – conclude il presidente -: stiamo, ad esempio, sviluppando un progetto per la promozione delle proposte di viaggio delle agenzie attraverso un nuovo canale di comunicazione ad alto impatto. In uno scenario in costante cambiamento, la certezza è che Aiav continuerà a rappresentare un punto di riferimento per i propri associati e per il turismo organizzato nazionale”.