Il commento del direttore
Remo Vangelista
Nel processo di scelta di una meta e una struttura non c’è niente di meglio che affidarsi ai consigli di chi conosciamo. Forte di questa consapevolezza Airbnb ha introdotto uno strumento in più per i futuri viaggiatori: la possibilità di invitare persone che conoscono a collegarsi su Airbnb, cosicché ciascuno possa visualizzare i viaggi dell’altro.
La piattaforma suggerisce i contatti sulla base dei soggiorni effettuati e, attraverso una mappa interattiva, è possibile scoprire le destinazioni passate e future dei propri contatti, visualizzare gli alloggi in cui hanno soggiornato e le esperienze o i servizi che hanno prenotato, leggere le recensioni, salvare gli alloggi preferiti o inviare messaggi direttamente tramite l’app. La mappa dei viaggi è destinata ad arricchirsi man mano che l’utente aggiungerà nuovi contatti.
Per tutelare la privacy, inoltre, ciascuno potrà stabilire in qualsiasi momento quali viaggi rendere visibili sulla propria mappa e quali dettagli condividere, oltre a nascondere o rimuovere un soggiorno e bloccare un contatto.
Ma le novità non finiscono qui. Airbnb ha infatti aggiunto, grazie all’IA, nuove funzionalità, partendo dagli Stati Uniti per integrare l’intelligenza artificiale in ogni fase del viaggio velocizzando tutti i passaggi, dalla pianificazione al check-in. È dunque possibile effettuare ricerche di alloggi, esperienze e servizi mediante il linguaggio naturale o i comandi vocali, grazie alla nuova barra di ricerca, e si possono digitare parole chiave all’interno dei filtri per individuare immediatamente quelli che corrispondono meglio alle proprie necessità. I risultati, poi, includono descrizioni generate dall’intelligenza artificiale, che mettono in evidenza le caratteristiche più rilevanti di ciascun alloggio. Quelli preferiti possono essere confrontati mediante una nuova visualizzazione affiancata, integrata da riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale.
Tra i nuovi servizi, infine, dopo il lancio negli Usa Airbnb ha introdotto anche in Europa il servizio di consegna della spesa. In alcune città del nostro continente è inoltre possibile ordinare i pasti dai ristoranti locali e farseli consegnare direttamente nell’alloggio Airbnb.