Il commento del direttore
Remo Vangelista
Prosegue l’espansione internazionale di Omio. La piattaforma di multimodality punta la sua 47esima bandierina sul mondo, debuttando in Giappone, un mercato in forte espansione e ricco di opportunità. “Il Giappone è per noi una milestone importantissima in termini di volumi, se pensiamo che l’anno scorso ha avuto 42 milioni di visitors”, ha spiegato a TTG Italia Veronica Diquattro, presidente b2c e supply di Omio Europa, in occasione di ITB Berlin 2026.
Il Paese del Sol Levante apre “un’opportunità di crescita e di accelerazione molto importante e rilevante per noi” ha precisato Diquattro, pur rimarcando che “c’è voluto tanto per il lancio, perché il Giappone, pur avendo una delle infrastrutture ferroviarie migliori, dal punto di vista del booking della multimodality è molto indietro rispetto all’Europa. È un Paese ancora molto fisico”. Una carenza che Omio cercherà di colmare, in un mercato che attualmente non vede altri competitor. “Non c’è nessun player che ad oggi fa crossmodal, quindi per noi è un’opportunità”, ha rimarcato la manager.
In Giappone Omio consentirà, quindi, la prenotazione integrata di diverse soluzioni di viaggio: biglietti per Shinkansen, treni regionali, autobus a lunga percorrenza, voli domestici e traghetti). “Entriamo sul mercato con un’inventory già rilevante, perché abbiamo già accordi con Japan Rail, che è la rete nazionale; e con delle product features nuove, perché l’utente giapponese ha delle caratteristiche di behaviour diverse da quelle europee”, ha spiegato Diquattro. Tra queste, “il Japan Rail Pass e una funzionalità nuova di ‘advance ticketing’, attraverso cui diamo l’opportunità all’utente di prenotare oltre l’orizzonte usuale di prenotazione del train ticketing, perché abbiamo visto che c’è richiesta da quei mercati di comprare qualche mese in anticipo, rispetto al mercato europeo, dove abbiamo una booking window più limitata”.