Il commento del direttore
Remo Vangelista
Promozione in arrivo per l’operatività di alcuni degli scali minori della Penisola. In seguito ad alcune valutazione effettuate dall’Enac gli scali di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì potranno ampliare progressivamente l’attuale scenario in termini di estensione dell’orario e di upgrade della tipologia di servizio offerto da Enav, la società che fornisce servizi di navigazione aerea.
“Questa nuova configurazione non solo risponde alle richieste dei gestori – si legge in una nota dell’Enac -, ma permette anche di utilizzare al meglio il potenziale di crescita di questi aeroporti, garantendo anche la piena operatività ed efficacia degli oneri di servizi pubblico. L’ampliamento operativo, al contempo, aiuta a decongestionare la domanda su scali quasi prossimi alla saturazione, migliorando l'efficienza di tutta la rete aeroportuale nazionale”.
Nel dettaglio queste sono le variazioni previste:
· Aeroporto di Rimini: estensione da 16 a 24 ore, con avvio entro il primo semestre 2027;
· Aeroporto di Crotone: estensione da 12 a 16 ore, con avvio dal 1° aprile 2026;
· Aeroporto Comiso: estensione da 16 ore a 18 ore con avvio dell’attività prevista dal 1° giugno 2026;
· Aeroporto di Parma: estensione da 16 a 18 ore, con avvio 1° febbraio 2027;
· Aeroporto di Salerno: 18 ore passando da servizio AFIS a servizio Tower, con avvio entro il primo semestre 2027;
· Aeroporto di Cuneo: estensione, già in vigore, da 10 a 14 ore sia nella stagione invernale, sia in quella estiva.
· Aeroporto di Forlì: operatività invariata di 16 ore con copertura dei costi a carico del sistema tariffario.
“Per questi aeroporti coinvolti, si tratta di un risparmio importante, oltre che essere un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale – RAM – dice il presidente Pierluigi Di Palma -. Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi”.