Il commento del direttore
Remo Vangelista
Volotea conferma il ricorso al tribunale numero 9 di Barcellona per evitare la richiesta di fallimento ed entro dicembre confida di ristrutturare il suo debito. “La società ha avviato il procedimento legale di apertura delle trattative con i propri creditori lo scorso 17 settembre” si legge in una nota inviataci in risposta alle domande di TTG.
“Sono quasi 15 anni che Volotea sviluppa collegamenti tra città europee di medie dimensioni. Durante questi anni abbiamo trasportato circa 90 milioni di passeggeri e dato impiego direttamente a 2.300 dipendenti, mantenendo un alto livello di affidabilità operativa e soddisfazione dei clienti tra i migliori di Europa - ha commentato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea -. Nonostante ciò, il difficile contesto attuale dell’industria ci obbliga a ristrutturare la flotta della compagnia e il debito finanziario, operazione che confidiamo di portare a termine entro dicembre”.
Volotea conferma, inoltre, il taglio di 50 unità di amministrativi dalla sede di Barcellona, in parte giustificato anche dal maggior costo, di 150 milioni di euro, per il caro carburante. Tuttavia il ceo non smette a rassicurare il mercato: “Continuiamo a volare normalmente - ribadisce -, offrendo nuove rotte, vendendo i nostri biglietti e pianificando i nostri operativi futuri”.