Il commento del direttore
Remo Vangelista
Dopo la decisione di Ryanair di ridurre l’impegno sulla Spagna, la società di gestione degli aeroporti iberici, Aena, era subito partita con le contromosse.
L’intenzione era quella di convincere Vueling, Volotea o Air Nostrum a coprire le rotte lasciate libere dal vettore irlandese, anche alla luce dei risultati di alcuni scali della low cost, che hanno visto un crollo di passeggeri.
Tuttavia, come riporta preferente.com, i tentativi non sono andati a buon fine. anche a giudicare dai dati degli aeroporti che hanno subito i tagli più significativi.