Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Sono alla guida di questo ministero da tre mesi. Ho davanti forse un anno di lavoro intenso: non abbastanza per promettere tutto, ma sufficiente per imprimere una direzione chiara, consolidare ciò che funziona e lasciare al Paese strumenti più forti, più stabili, più moderni. Questo è ciò che riguarda il breve e medio termine, consentitemi ora il sogno“.
Lo ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria e Agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo Dicastero. Il ministro ha così stilato quelli che lui stesso ha chiamato i 10 comandamenti del turismo italiano, per lo sviluppo del settore ben oltre la durata del suo mandato:
1 - Attrarre investimenti privati con incentivi certi
2 - Creare una finanza specializzata
3 - Ridurre la stagionalità rafforzando le imprese
4 - Accelerare l'uso della tecnologia e dell'IA per aumentare la competitività
5 - Mettere al centro i lavoratori
6 - Sviluppare nuovi mercati e nuovi turismo
7 - Rendere più strategica la promozione internazionale
8 - Investire nel sud
9 - Garantire la sostenibilità del settore
10 - Garantire stabilità del settore e ottenere una linea europea di bilanci specifica.