Il commento del direttore
Remo Vangelista
Si sono da poco concluse le quattro serate a Milano di Casa Toscana, progetto di Toscana Promozione Turistica. Nella location delle Terme De Montel, la regione ha preso spazio durante questi Giochi Olimpici per incontrare media e istituzioni, anticipando alcuni grandi temi del 2026. Come il centenario della prima della Turandot di Puccini oppure l’appuntamento con il carnevale di Viareggio, o ancora una serata con protagonista l’Inno del Sole di Mascagni, scelto come inno olimpico per Roma 1960.
I dati dell’ultimo anno
Gli ultimi dati prospettano per la Toscana un 2025 in lieve crescita, sostenuto dall’andamento positivo delle festività di fine anno e dalla domanda internazionale. “La Toscana – ha dichiarato Leonardo Marras, assessore regionale al turismo – conferma una buona capacità di resilienza del settore dell’accoglienza, pur in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche, dalla debolezza del mercato domestico e dalle difficoltà dell’incoming statunitense”.
Analizzando nel dettaglio i dati elaborati da Irpet Toscana e Centro Studi Turistici, le città d’arte mostrano una dinamica particolarmente positiva (+10,5%), trainata dai flussi stranieri, mentre risultano più in difficoltà le destinazioni balneari (-6,0%), penalizzate dalla competizione sui prezzi e dalla flessione dei mercati europeo e nazionale. Le festività natalizie 2025-26 mostrano, invece, un andamento in controtendenza: le presenze sono stimate in aumento del +2,1%, con oltre 1,4 milioni di pernottamenti e una crescita significativa sempre della componente internazionale (+4,2%).
Nel complesso, in attesa dei dati definitivi, il 2025 dovrebbe chiudersi, secondo le previsioni del Centro Studi Turistici, con un incremento delle presenze del +1,1% e degli arrivi a +1,8% rispetto al 2024. Una crescita trainata ancora una volta dalla domanda straniera, che continua ad amare particolarmente il nostro ex Granducato.
L’affondo sul turismo pet-friendly
Toscana Promozione Turistica ha, inoltre, presentato la ‘Carta dei valori del turismo pet’, un documento guida, co-progettato con diverse associazioni e stakeholder, che definisce la visione e i principi di riferimento per lo sviluppo di un’offerta pet-friendly consapevole, coerente e integrata nel modello turistico regionale.
La carta individua cinque pilastri che definiscono il modo ‘toscano’ di intendere il turismo pet-friendly. Si parte dalla trasparenza, intensa come impegno a comunicare in modo chiaro, completo e fruibile tutte le informazioni legate all’accoglienza degli animali. Seguono rispetto ed educazione, come fondamenti per il dialogo tra esigenze diverse (dell’animale, del proprietario, degli altri ospiti, del personale delle strutture). Non possono mancare sicurezza e benessere del pet, con ambienti e attenzioni adeguate, nonché accesso a informazioni dei servizi sul territorio.
Accoglienza e inclusione sono i valori per offrire un’esperienza che rafforzi il senso di appartenenza alla comunità. Infine, libertà e armonia per promuovere un modo di viaggiare che permetta di vivere il legame con il proprio pet liberamente, nel rispetto dei luoghi e della comunità.
Nei prossimi mesi Toscana Promozione Turistica lavorerà alla diffusione della carta e al coinvolgimento degli operatori, accompagnando i territori nella costruzione di un’offerta pet-friendly qualificata e coerente.