Il commento del direttore
Remo Vangelista
Continuano a far discutere le code negli aeroporti spagnoli causate dall’introduzione del nuovo Entry-Exit System, il meccanismo di controllo degli accessi dai paesi extra Ue.
Ad alzare la voce questa volta sono gli albergatori del Paese. “La Spagna non può permettersi che il primo contatto di milioni di visitatori con il nostro Paese si trasformi in una coda interminabile al controllo passaporti”: così, come, riporta preferente.com, afferma la Cehat (la confederazione spagnola del ricettivo).
L’associazione chiede anche al Ministero dell’Interno un intervento per incrementare il personale e tornare così alla piena operatività. Le lungaggini negli scali, secondo gli hotel, sono “diventati un problema strutturale che danneggia gravemente l’esperienza del viaggiatore e l’immagine della Spagna come destinazione turistica di alto livello”-
Secondo Cehat il problema non sarebbe né isolato, né temporaneo e sarebbe dovuto al fatto che i nuovi sistemi di controllo biometrico non sarebbero pienamente operativi.