HNH Hospitality: "Risultati estivi oltre le aspettative"

Le premesse erano buone, ma il risultato è stato migliore delle aspettative. HNH Hospitality tira le somme dell’estate, e il bilancio è più che positivo non solo per le strutture di mare, ma anche per quelle delle città d’arte, in ripresa grazie al turismo di prossimità, ma non solo.

La performance di Jesolo
“Il prodotto Italia è ancora in cima ai desideri degli ospiti internazionali – osserva Francesco Criscuolo, direttore commerciale del Gruppo – e la vacanza, il benessere e lo stare insieme sono ancora bisogni primari. A Jesolo partivamo fiduciosi del pacchetto Resort-Destinazione-Strategia che avevamo a disposizione: i risultati sono stati capaci addirittura di sorprenderci, visto il segno più in doppia cifra anche rispetto al 2019”.

Al contrario di altri suoi competitor, il gruppo ha ottenuto buone performance anche dalle strutture urbane: “Verona, Roma, Trieste e Venezia hanno registrato flussi di domanda sostenuti da mercati di corto e medio raggio”.

Mare a doppia cifra
Il comparto mare di HNH Hospitality ha superato al 31 agosto il fatturato della stagione 2019 (quindi pre-Covid) con +18,5%, rispetto allo stesso periodo.

“Il Green pass – aggiunge Luca Boccato, ceo di HNH Hospitality - si è rivelato uno strumento utile ed efficace per contrastare l’emergenza sanitaria. Una misura che abbiamo subito abbracciato in tutti i nostri hotel e la cui durata ci auguriamo sia estesa per quanto necessario”.

DoubleTree by Hilton Rome Monti, DoubleTree by Hilton Trieste, l’Hotel Indigo Verona-Grand Hotel des Arts hanno registrato buoni risultati, nella stagione estiva, sia di occupancy in termini di tasso di occupazione, sia come fatturato, grazie all’aumento dei viaggi domestici e allo sblocco parziale di quelli europei.

Venezia riparte
Segno positivo anche per il boutique Hotel Indigo Venice – Sant’Elena, a testimonianza dei segnali favorevoli per il mercato di Venezia. Quest’anno, infatti, la città lagunare è tornata nuovamente protagonista ospitando grandi eventi internazionali d’Arte, di alta Moda e di Cinema.

Ancora in difficoltà, invece, le destinazioni secondarie invece, più legate al business travel: “Osserviamo situazioni diverse - conclude Criscuolo - e l’avere un portfolio di hotel e resort diversificato per area geografica e target di riferimento è vincente”.

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