Il commento del direttore
Remo Vangelista
Eti annuncia di voler rafforzare il proprio progetto sul mercato italiano. Il t.o. ha infatti messo in vendita 1.000 posti per Capodanno a Sharm El Sheikh, con partenze da Napoli, Bari, Catania, Roma, Milano e Venezia, portando così la propria programmazione a coprire i principali bacini di domanda del Paese.
A questa programmazione si aggiunge una novità: Hurghada debutterà da Napoli, prima tappa di un progetto che prevede una progressiva estensione della destinazione anche da altri aeroporti italiani.
A sostenere lo sviluppo italiano è soprattutto la struttura integrata del gruppo. Da una parte c’è Red Sea Hotels, la catena alberghiera del gruppo che conta 17 resort tra Sharm El Sheikh e Hurghada; dall’altra CET – Cairo Express Travel, dmc direttamente controllato in Egitto, che si occupa dell’assistenza a destinazione, dei trasferimenti e dei servizi per i clienti.
“Stiamo conquistando progressivamente il nostro spazio nel mercato italiano, sostenuti dalla forza e dall’esperienza di un grande gruppo europeo. Abbiamo il prodotto, le disponibilità, i prezzi e una capacità di acquisto che ci permette di competere ad alto livello. I 1.000 posti per Capodanno, le partenze da sei aeroporti e l’apertura di Hurghada da Napoli dimostrano concretamente la portata del nostro progetto”, dichiara Claudio Guzovich, direttore commerciale ETI Italia.
Il tour operator sta lavorando all’implementazione di nuovi sistemi di prenotazione e soluzioni di dynamic packaging, con l’obiettivo di rispondere anche a una domanda sempre più orientata alla flessibilità. La possibilità di combinare dinamicamente volo e hotel, scegliere durate diverse dal tradizionale soggiorno di sette notti e costruire soluzioni più personalizzate punta a riportare nel circuito delle agenzie anche una parte della domanda che, soprattutto in bassa stagione, tende a rivolgersi alla disintermediazione.
In questo scenario acquista un peso strategico anche il solo soggiorno. Grazie all’accesso diretto alla disponibilità dei resort Red Sea Hotels, ETI può mettere a disposizione delle agenzie un prodotto da abbinare con maggiore libertà ai collegamenti aerei disponibili sul mercato.
“Non vogliamo limitarci al pacchetto tradizionale. Stiamo costruendo gli strumenti necessari per dare alle agenzie maggiore flessibilità e consentire loro di competere anche nei periodi più complessi dell’anno. Tecnologia e prodotto diretto saranno i pilastri della nostra crescita”, conclude Guzovich.