La Gen Z in agenzia:cosa cercano i giovani

“Sono disposti a spendere di più per andare lontano e vivere un’esperienza memorabile e arricchente. Poco importa la portata del saldo finale, se questo porta a una gratificazione personale. I giovani viaggiatori appartenenti alla Generazione Z, la fascia dei nati tra il 1997 e il 2012, dopo la pandemia, potrebbero rivelarsi l’elisir di lunga vita del turismo organizzato e, nello specifico, delle agenzie, quel mondo che le cronache degli ultimi decenni davano come distante anni luce dai cosiddetti ‘nativi digitali’, avvezzi per mezzi e natura al ‘fai da te’ e alla disintermediazione.

La Gen Z, contrariamente a ogni previsione, sembra ora affermarsi come la nuova promessa della filiera, se non addirittura il target più interessante da intercettare e coccolare con la giusta cura.

Le loro abitudini di acquisto sembrano infatti segnare un punto di rottura in positivo con le passate generazioni. Lo scontrino non fa più paura, purché siano garantite flessibilità, servizi adeguati alle proprie esigenze e sostenibilità. E l’acquisto in agenzia diventa un’esperienza da provare”…

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