Aeroporti e vettori:
“Più flessibilità
per l’EES”

Aeroporti e compagnie aeree hanno chiesto alla Commissione europea e alla Ue di concedere maggiore flessibilità per il sistema EES, perché nei primi giorni dalla sua introduzione ha causato disagi per i passeggeri, ritardi e voli persi. ACI Europe e Airlines for Europe (A4E) avevano già segnalato le difficoltà operative del sistema EES e nei primi giorni di operatività le difficoltà si sono confermate, con tempi di attesa dalle 2 alle 3 ore ai controlli di frontiera nei periodi di punta, disagi alle operazioni di volo, con ritardi e situazioni paradossali, come aerei che al momento della partenza risultavano essere vuoti.

“Pur continuando a monitorare attentamente gli sviluppi nei prossimi giorni, è già evidente che è necessaria una maggiore flessibilità immediata – hanno detto Olivier Jankovec, direttore generale di ACI Europe, e Ourania Georgoutsakou, amministratore delegato di A4E -. Le autorità di controllo delle frontiere devono poter sospendere completamente il sistema di controllo quando i tempi di attesa diventano eccessivi. Ciò è essenziale non solo nelle prossime settimane, ma per tutta la stagione estiva di punta”.

“Il rafforzamento della gestione delle frontiere non deve avvenire a scapito dell'efficienza operativa o dell'esperienza dei passeggeri - continuano -: è in gioco la reputazione dell'Europa come destinazione turistica e commerciale accessibile e funzionale, soprattutto considerando che il trasporto aereo sta già subendo notevoli disagi a causa della situazione in corso in Medio Oriente.”

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