Il commento del direttore
Remo Vangelista
Rimane lo stile italiano in un mondo del trasporto aereo a trazione tedesca.
Air Dolomiti da tempo è totalmente inglobata nella famiglia Lufthansa e viene vista come appendice di Lh, anche se per molti resta una compagnia italiana.
La presentazione delle nuove divise create dallo stilista Antonio Pitagora permette così di riconfermare il tocco italico in questa linea aerea che si è sempre distinta per la qualità del servizio.
Inizialmente venne acquisita da Lh per prendere piede e passeggeri in un'area a forte trazione business come il Triveneto. Così la base di Verona ha sempre pilotato lo sviluppo verso i mercati europei del Nord come appendice di un gruppo capace di crescere a ritmo serrato.
Poi con il passare delle stagioni Air Dolomiti ha esteso l'attività fuori dagli scali storici. Ora è un vettore capace di varcare il confine per servire tratte solo su scali del Nord Europa con una flotta decisamente di buon livello: 19 Embraer 195 e 9 Embraer 90.
In questa stagione estiva coprirà 600 voli settimanali in crescita del 6% rispetto allo scorso anno. E per dare forza al progetto Lufthansa di rafforzamento dei voli a corto raggio ha avviato un progetto di collaborazione con Austrian nell'aeroporto di Vienna.
Il futuro del vettore appare segnato con un indirizzo sempre più chiaro verso Nord, in quanto le rotte e l'intera direttrice Sud Europa è finita nelle mani di Ita e del suo ceo Eberhart. (r.v.)