Traffico aereo
ancora in crescita:
i dati Aci Europe

La crisi mediorientale e il rincaro dei prezzi dei biglietti per il caro petrolio non sembra avere frenato il traffico aereo europeo. Secondo i dati di Aci Europe relativi al primo semestre, infatti, nel periodo preso in considerazione c’è stata ancora una crescita, anche se limitata al 2,6%. Un risultato su cui pesa l’andamento del secondo trimestre, +1,3%, dopo il +4,3% del periodo gennaio marzo.

Un dato importante riguarda il traffico internazionale, che per la prima volta cresce meno rispetto a quello domestico: una testimonianza di come gli spostamenti si siano spostati entro i confini del Vecchio Continente. “È importante sottolineare che questa è più una storia di shock e pressioni dell'offerta che di indebolimento della domanda – ha sottolineato il d.g. Olivier Jankovec -. Gli europei continuano a dare priorità ai viaggi aerei mentre i nordamericani continuano a visitare il nostro continente in numeri record quest'estate”.

In questo contesto bene l’andamento dell’Italia, che ha visto i flussi crescere del 4,2%, ben oltre la media, un dato superiore anche alla Spagna. Londra Heathrow è rimasto l'aeroporto più trafficato d'Europa, gestendo un record di 40 milioni di passeggeri nella prima metà del 2026. Questo ha rappresentato un aumento dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

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