Ken Toyoda, Jnto:
“Il Giappone offre
esperienze a tutti”

L’Ente del Turismo del Giappone ha riunito la stampa italiana in un elegante evento a Milano dedicato all’arte floreale dell’Ikebana. “Nel complesso, il 2025 è stato un anno molto positivo: in termini di tasso di crescita, il numero di italiani che hanno visitato il Giappone nel 2025 è stato il numero uno tra i principali mercati europei segnando +90,1%”, così ha espresso la sua soddisfazione l’executive director JNTO Ken Toyoda.

Rispetto agli impatti che, invece, potrebbe avere l’annunciato sistema di autorizzazione elettronica Jesta, il direttore è piuttosto attendista perché “i dettagli delle sue implementazioni, inclusi i contenuti e il programma, devono ancora essere confermati”.

Qual è il profilo del viaggiatore italiano in Giappone?
Sebbene la maggior parte dei viaggiatori italiani in Giappone abbia tra i 20 e i 30 anni e molti siano coppie, il nostro Paese è anche una destinazione attraente per le famiglie. Gli italiani cercano esperienze culturali e sono anche attratti dalla ricca cultura gastronomica. Possiamo egualmente vedere viaggiatori che si organizzano in autonomia, ma molti scelgono anche di affidarsi ai tour operator.

Quali target state incoraggiando con le vostre attività?
I nostri sforzi sono volti a promuovere il Giappone anche come destinazione per le famiglie con bambini, ad aumentare il numero di visitatori abituali e a incoraggiarli a scoprire il Giappone rurale ed esplorare itinerari meno frequentati, nonché a promuovere il fascino del Giappone tra i turisti di fascia alta, sfruttando l'ampia gamma di strutture ricettive di lusso, le opportunità di relax e la secolare cultura dell'ospitalità giapponese.

Come JNTO lavora con il trade italiano?
A partire dal 28 maggio daremo il via a una serie di eventi b2b in collaborazione con i tour operator, volti a diffondere tra gli agenti di viaggio la conoscenza del Giappone come destinazione. Sarà una preziosa occasione per entrare in contatto con le agenzie di viaggio locali e ascoltare le loro domande. I cinque eventi si terranno a Mestre, Ferrara, Palermo, Torino e Ancona.

Quali strategie il Paese sta adottando per arginare il fenomeno overtourism?
Non solo il JNTO, ma anche il governo, le regioni e il settore privato stanno adottando misure per ridurre la congestione nelle aree più visitate e per educare i viaggiatori a rispettare la vita quotidiana e le regole della popolazione locale.

La nostra strategia consiste nel promuovere una gamma diversificata di destinazioni che soddisfino le preferenze dei viaggiatori in cerca di relax (onsen e spa), avventura, tradizioni e slow tourism, degli amanti del cibo, delle famiglie e dei viaggiatori di lusso.

Qual è la situazione connettività aerea attuale e futura?
Attualmente gli unici 2 voli diretti dall'Italia sono operati da Ita Airways (tutti i giorni, da Fiumicino) e Ana (3 volte a settimana, da Malpensa); a partire dal prossimo autunno, il volo diretto di Ana da Malpensa diventerà giornaliero.
Molte altre compagnie aeree offrono voli in coincidenza, come Jal (via Londra) e Finnair (via Helsinki); anche compagnie aeree asiatiche come Eva Air, China Airlines, Korean Air e Cathay Pacific offrono collegamenti importanti con frequenti voli in coincidenza per il Giappone dai loro principali hub.

Quali eventi con impatto sul turismo sono particolarmente attesi in Giappone?
Dopo l'inizio del 2026 con importanti inaugurazioni come il Takanawa MoN (Museum of narratives), l'Imperial Hotel e il Capella Hotel a Kyoto e la riapertura, dopo quattro anni di ristrutturazione, del Museo Edo-Tokyo dell'architetto Shohei Shigematsu, il 2027 sarà un altro entusiasmante anno di nuove aperture.
Solo per citarne alcuni: Japa Valley a Tokyo, un quartiere dedicato all'arte, al commercio al dettaglio e all'ospitalità realizzato da Pharrell Williams e Nigo; per quanto riguarda le sistemazioni premium e di lusso, il Mandarin Oriental dovrebbe aprire a Setouchi, sull'isola di Naoshima, offrendo un'opportunità di soggiorno unica per gli appassionati d'arte.
Il 2027 sarà l'anno del Green Expo (19 marzo – 26 settembre 2027), che si terrà a Yokohama, da tempo centro del commercio orticolo giapponese. L'Italia è uno dei due Paesi europei, insieme al Lussemburgo, che attualmente prevedono di partecipare a Green Expo.
Infine, la regione del Kansai ospiterà i World Masters Games (14-30 maggio 2027).

Se dovesse consigliare un itinerario meno battuto?
Il Giappone soddisfa ogni tipo di viaggiatore. Per citare alcune destinazioni, chi cerca un'esperienza più lenta, per entrare in contatto con la gente del posto e con la tradizione, può recarsi nelle regioni di Tohoku e Shikoku, dove la natura e i pellegrinaggi offrono un'occasione unica per il trekking culturale, con un tocco di arte contemporanea a Setouchi.
Chi cerca l'avventura sceglierà l'isola meridionale di Kyushu o l'isola settentrionale di Hokkaido, quest'ultima anche un paradiso innevato per gli amanti degli sport invernali.
Gli amanti del relax sulla spiaggia possono dirigersi verso le isole più meridionali di Okinawa, dove spiagge incontaminate e resort di lusso offriranno un'esperienza indimenticabile.

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