Lusso in Australia
Il privilegio
di esperienze uniche

Location, location, location. Il lusso in Australia parte dai luoghi, unici, e dalla sensazione di privilegio che hanno i visitatori nel momento in cui si rendono conto di essere gli unici, o i pochi, che hanno la fortuna di vedere quel panorama e vivere quel momento.

Lo raccontano a TTG Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia e Karen Fitzgerald, general manager experiences di Tourism Australia.

“Il mercato italiano sta andando bene – dice Seller – e malgrado le difficoltà del momento alla fine di aprile avevamo registrato un +17% rispetto all’anno precedente”. Seller non nega che la crisi in Medio Oriente abbia creato qualche difficoltà anche down under, “ovviamente per i collegamenti, ma con i voli dall’Asia e con i diretti è stata meno pesante rispetto ad altre destinazioni”.

Sempre in tema di collegamenti, oltre al Project Sunrise di Qantas, che collegherà Londra con Sydney nel 2027 e alle rotte dirette dall’Italia, interessanti per l’Europa sono anche “il volo di Finnair da Helsinki a Bangkok con proseguimento da Bangkok a Melbourne e i nuovi voli di Turkish verso Singapore e poi verso l’Australia” dice ancora Seller.

“L’Italia è il mercato numero 4 per spesa turistica pro capite, con oltre 7.000 dollari australiani – spiega ancora la regionale general manager, che sottolinea una ulteriore caratteristica dei viaggiatori tricolore -. Gli italiani tendono a distribuirsi al di fuori delle principali città (38%), un dato che colloca l’Italia al secondo posto tra i mercati internazionali per dispersione sul territorio”. Una propensione all’esplorazione che si riflette anche nella scelta di esperienze di alta gamma, rendendo il mercato italiano uno dei più ricettivi per l’offerta luxury..

Le esperienze

“Il lusso dell'Australia risiede nella sua natura incontaminata, nella possibilità di accedere a luoghi speciali con guide esperte e circondati da persone appassionate, competenti e innamorate del loro paese - spiega quindi Karen Fitzgerald, general manager Experiences di Tourism Australia -. Il paese offre esperienze autentiche di esplorazione e apprendimento, ad esempio nuotando con uno squalo balena nell'Australia Occidentale o ascoltando gli aborigeni, custodi tradizionali e narratori di questa terra. Queste sono le esperienze privilegiate che sono distintamente australiane, ciò che rende l'Australia, l'Australia. Il lusso dello spazio, della natura e del contatto con le persone che si incontrano e da cui si impara”.

Anche down under le esperienze sono sempre più caratterizzate dall’incontro con le persone piuttosto che dalle attività da svolgere. “Dopo il Covid – aggiunge Fitzgerald -, le persone hanno cercato il contatto umano e anche l'esplorazione di sé stesse, il legame con la terra e la natura, la vita all'aria aperta: tutti questi elementi hanno assunto maggiore importanza. Ecco perché incontrare persone come, ad esempio, il produttore di vino nella Barossa Valley o partecipare a un tour alla scoperta della flora e della fauna aborigena con una guida aborigena, imparando da loro e ascoltando le loro storie, crea un legame più profondo con il territorio che si sta visitando”.

E per tornare trasformati, entrando nell’ottica del mood ‘no worries mate’ che caratterizza l’Australian way of life.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana