Le experience come leva per distinguersi: la visione di Costa Crociere

Costa Crociere sfida gli automatismi dell’industria aumentando e innovando il portafoglio esperienze della Sea & Land Wonder Platform. L’estate 2027 sigilla il cambio di posizionamento, dopo tre anni di lavoro integrato: “Disegnare gli itinerari su esperienze uniche in precisi punti del globo vede la crociera non come una connessione di porti ma come una navigazione tra destinazioni con esperienze memorabili a bordo e a terra” spiega Francesco Muglia, Chief Commercial Officer e SVP di Costa Crociere in un incontro con la stampa nell’headquarter di Genova.

Razionalizzate, ampliate e pianificate in base agli approcci dei target, le attività diversificate consentono di “non essere ripetitivi, innovare l’offerta, alzare il servizio per i clienti indirizzando il prodotto sulle aspettative diverse” e, quindi, accrescere la soddisfazione. “Proposte straordinarie come il bagno con gli squali o il tour in vespa a Roma cambiano il modo in cui facciamo godere le destinazioni” fa eco Luigi Stefanelli, VP Worldwide Sales Costa Crociere.

Un preciso approccio di operation e di gestione tecnica delle navi basato sui dati: “L’85% del trade indica la coerenza esperienziale come elemento chiave nella scelta di un itinerario e l’intenzione di prenotazione sui nuovi concept cresce del 5%” - prosegue Muglia. L’identità di ciascuna crociera fidelizza il viaggiatore a rivivere quelle emozioni: “La nostra meraviglia non generica mixa elementi di mare, terra e persone in un modo e uno spazio distintivi, che nessun altro offre”.

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