Il commento del direttore
Remo Vangelista
Si riducono le stime per gli arrivi negli States nel 2026. Tourism Economics ha rivisto le previsioni portandole a 69,9 milioni di arrivi internazionali, contro i 70,6 milioni previsti a marzo.
La crescita, secondo le nuove cifre, si attesterebbe al 2,4% contro il 3,4% precedente.
Come riporta travelweekly.com Chelsea Benitez, direttrice senior di ricerca e analisi di Brand Usa, ha affermato: “La revisione è dovuta principalmente all’allineamento delle previsioni con i dati effettivi”. Benitez ha anche precisato che la previsione a lungo termine resta invariata, con 85 milioni di visitatori nel 2030.
Per l’anno in corso si prevede una crescita degli arrivi da Messico, seguito da Colombia, Ecuador, Turchia, Giappone e Taiwan. I maggiori cali vengono invece registrati da Canada, Corea del Sud, Germania, Francia e Regno Unito.