Baleari, allarme degli agenti di viaggi: sempre più passeggeri comprano ‘false coincidenze’ per risparmiare

Le chiamano ‘false coincidenze’ e vengono assemblate da alcuni motori di ricerca per presentare un prezzo finale più conveniente al cliente finale. In realtà non si tratta di vere e proprie coincidenze, dal momento che non esiste nessun accordo tra i vettori coinvolti.

Una pratica che, secondo gli agenti di viaggi delle Baleari, sta vedendo una crescita costante, causando però ai viaggiatori spese impreviste già all’inizio del viaggio.

Come riporta preferente.com Pedro Fiol, presidente dell’associazione degli agenti dell’arcipelago Aviba, avverte che la situazione è peggiorata negli ultimi mesi a causa dell’incertezza internazionale e dell’impatto del conflitto in Medio Oriente: “Da anni mettiamo in guardia sulla mancanza di rigore in molte di queste connessioni automatiche che compaiono su internet senza contestualizzare i rischi, le condizioni tariffarie o i reali accordi tra le compagnie aeree”.

Il problema è che, trattandosi di prenotazioni separate, in caso di ritardo del primo volo la compagnia del secondo non è obbligata a riproteggere il cliente o coprire i costi generati dal fatto di aver mancato l’imbarco.

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