Il commento del direttore
Remo Vangelista
Investimenti miliardari si riversano sulla costa mediterranea egiziana in campo infrastrutturale, residenziale e turistico. Servita da tre aeroporti e uno in prossima edificazione, l’area propone una stagione che va da maggio a novembre, “la più lunga di qualsiasi altra destinazione mediterranea”, dice il ministro del Turismo Sherif Fathy, e per questo capace di attrarre anche segmenti corporate e Mice.
“La connettività aerea charter e di linea è incrementata del 500% da El Alamein nel 2025 e quest’anno di un ulteriore +30%, con gruppi in arrivo da 160 paesi come Usa, Italia, Canada e Middle East”.
I source market chiave restano Usa, Uk, Germania, Italia ed è in crescita l’Asia.
Il b2b conosce una costante cura da parte del Ministero: “I tour operator italiani recepiscono al meglio l’apertura ai nuovi suggerimenti di offerta; condividiamo la stessa curiosità per le novità e l’amore per il patrimonio culturale” conclude il ministro.