Kel 12 e il last minute che non esiste, Rubino: "La finestra di prenotazione è di 120 giorni"

25/01/2023
10:01
 

Il last minute non esiste. Almeno non per Kel 12, come spiega l’amministratore delegato Gianluca Rubino (nella foto con tutta la squadra del t.o.): “I nostri clienti - sottolinea - non hanno ridotto la finestra di prenotazione, anzi: siamo passati da una media di 105 giorni di prima della pandemia a 120. Direi che è un bel successo, anche perché ci consente di confermare il viaggio in anticipo e, di conseguenza, bloccare eventuali aumenti tariffari”.

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Aumenta la propensione alla spesa
Ecco che, dunque, per Pasqua sono già numerosi i gruppi garantiti anche sul lungo raggio, “una tendenza - fa notare Rubino - che riscontriamo soprattutto quest’anno e che testimonia quanto sia aumentata la propensione a spendere da parte dei nostri clienti”.

Intanto il vento forte della ripresa, che ha portato l’operatore a registrare a oggi un incremento di fatturato del 30% rispetto all’esercizio pre-pandemico 2018-2019, soffia sulla gran parte delle destinazioni programmate, a cominciare da quelle di corto e medio raggio come Arabia Saudita - con 20 gruppi programmati nel 2022 -, Egitto e Algeria. “Per quest’ultima destinazione - racconta Rubino - posso dire senza tema di smentite che siamo stati veri e propri pionieri: i primi ad aprirla al turismo, nel lontano 1978. Ora portiamo nel Paese 300 clienti a stagione, offrendo itinerari che abbinano archeologia e deserto, ma anche tour delle oasi e soggiorni in campi tendati di lusso. Il tutto ovviamente con l’accompagnamento dei nostri esperti”. Solo a Capodanno il t.o. ha portato nel deserto algerino cinque gruppi. In tutto, durante le festività di fine anno Kel 12 ha movimentato 51 gruppi con 51 esperti diversi, “un risultato mai raggiunto prima” commenta con soddisfazione l’amministratore delegato.

Il lusso sul Nilo
In Egitto, poi, l’exploit degli itinerari sul Nilo è tale da insidiare il primo dell’India, da sempre prodotto numero uno di Kel 12 con più di 25 itinerari. “In Egitto – sottolinea Rubino – abbiamo investito nella costruzione e commercializzazione di due dahabeye, imbarcazioni tipiche a vela prive di motore, che navigano sul Nilo trainate da rimorchiatori e, a bordo, offrono il lusso di otto suite dotate di livelli di servizio altissimi. Una è dedicata al mercato italiano, una a quello internazionale, e il riscontro è molto soddisfacente. Basti pensare che abbiamo prenotazioni già per la fine del 2023”.
Stefania Galvan


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