Il commento del direttore
Remo Vangelista
Non ci sarà un seguito al tentativo di merger, poi fallito, con American Airlines. Il ceo di United Scott Kirby sembra avere messo la parola fine al tentativo di acquisizioni di alto livello nel mercato Usa per innescare una fase di consolidamento senza precedenti nel settore.
Secondo quanto riportato dalla Reuters, United Airlines rimane aperta all'acquisizione di slot aeroportuali, gate o altri asset qualora l'aumento dei prezzi del carburante mettesse sotto pressione i concorrenti più deboli, ma senza con questo avventurarsi a operazioni più complesse. “Ritengo che il consolidamento sia improbabile per United – ha spiegato Kirby durante l’assemblea della Iata -. Ciò non significa che non saremo ancora sul mercato per acquistare asset, ma il consolidamento è un'ipotesi a bassa probabilità”.
Per spiegare invece il fallimento del tentativo di approccio con American, il ceo è stato molto diretto, spiegando che se c’è un’aperta ostilità alla proposta da parte del management dell’altro vettore risulta inutile provare a procedere.