Lufthansa Group:
i piani di emergenza
per il Medio Oriente

Il gruppo Lufthansa starebbe preparando due pacchetti di emergenza per fronteggiare l'aggravarsi della situazione in Medio oriente. Lo riporta lo ‘Spiegel’, parlando di un incontro interno avvenuto tra l’amministratore delegato Carsten Spohr e i dipendenti del gruppo.

Il primo pacchetto prevederebbe il fermo temporaneo di una serie di aerei, fino a 20, pari al 2,5% della capacità totale di posti a sedere. Il secondo pacchetto scatterebbe in caso di ulteriore aggravamento della situazione, e porterebbe il taglio a 40 aerei e una perdita di capacità del 5%. Spohr avrebbe sottolineato che “non è stata presa alcuna decisione in merito all'attuazione”, ma avrebbe ammesso che la crescita di capacità prevista del 4% per il 2026 probabilmente non sarà più realistica.

In merito alla crisi di carburante, avrebbe aggiunto che “gli aeroporti asiatici, tra cui Singapore e Bangkok, stanno già rifiutando voli aggiuntivi per preservare le scorte per il programma di volo regolare”. Spohr non avrebbe escluso che, a medio termine, anche gli hub europei potrebbero essere colpiti da difficoltà di approvvigionamento. Come ultima ratio, se la crisi dovesse perdurare, Spohr avrebbe paventato anche lo strumento della cassa integrazione.

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